Allevamento asini sardi
Gli asini sardi sono originari dell'Asia minore, dai quali hanno ereditato il mantello grigio, la stazza ridotta invece è dovuta all'adattamento che hanno subito per le precarie condizioni ambientali che hanno incontrato in Sardegna.
Per decenni l'asino è stato impigato dai contadini sardi nei lavori di aratura, trebbiatura,mezzo di trasporto e forza motrice nei diversi lavori agricoli
Come dicevamo l'asino sardo è caratterizzato dal suo mantello grigio, con una riga mulina crociate, arti robusti, altezza di 80-100 cm al garrese.
L'asino sardo ha una notevole adattabilità e ha bisogno di poco spazio sia a livello di pascolo che di ricovero, l'unica vera esigenza è legata alla disponibilità di acqua per farlo abbeverare, il foraggio anche se di bassa qualità è da lui graditissimo.
Il carattere dell'asinello sardo è docile e si fa cavalcare facilmente, è fedele e coraggioso. Il suo carattere ostinato è legato a una errata educazione da parte del padrone (come nel caso dei cani), in realtà se trattato bene l'asino dimostra una devozione senza pari verso il suo padrone, prestandosi pazientemente, la storia dimostrato, alle più faticose richieste da parte dell'uomo.
Molto affettuoso con i bambini viene utilizzato nel campo dell'Onoterapia, che nel caso dell'utilizzo dell'asino si chiama appunto onoterapia , che è un tipo di cura che viene adottate per persone che hanno disturbi nella sfera comportamentale. Per ulteriori dettagli di approfondimento sull'onoterapia segui il link.
Molto affettuoso con i bambini viene utilizzato nel campo dell'Onoterapia, che nel caso dell'utilizzo dell'asino si chiama appunto onoterapia , che è un tipo di cura che viene adottate per persone che hanno disturbi nella sfera comportamentale. Per ulteriori dettagli di approfondimento sull'onoterapia >>segui il link.
Ulteriori informazioni sull'asino sardo